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AU chiede applicazione convenzione per gli affitti agevolati agli Studenti
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Scritto da Alleanza Universitaria   
mercoledì 27 agosto 2008

 Il movimento Alleanza Universitaria-Azione Giovani ha chiesto tramite il Consigliere Comunale di Catania Giacomo Bellavia agli Assessori ai rapporti con l’Università Fabio Fatuzzo e agli affitti speciali e locazione Giuseppe Arcidiacono di intervire per risolvere il problema del caro affitti in relazione soprattutto agli studenti universitari fuorisede. Molto articolato è stato il dibattito che si è svolto in questi giorni attorno a questo annoso tema, nell’ambito del quale ci sono state varie proposte, dalla riproposizione del progetto del “Tavoliere universitario”, che consentirebbe la creazione di nuovi alloggi da destinare agli studenti, alla creazione di uno sportello comunale per lo scambio tra le domande e le offerte di locazione. In particolare il consigliere Bellavia ha rilevato come, al di là dei necessari provvedimenti strutturali da attuarsi per la creazione di nuovi spazi alloggio assolutamente insufficienti per un ateneo di quasi 70000 iscritti, il Comune di Catania ha sprecato una importantissima occasione per arginare il problema e per favorire gli studenti universitari consentendo loro agevolazioni economiche e tutela giuridica. Infatti già dal settembre 2004, in applicazione della Legge n°431 del 1998 che prevede la facoltà dei comuni sede di università di promuovere specifici accordi locali per la definizione di contratti-tipo relativi alla locazione di immobili ad uso abitativo per studenti universitari, il Comune di Catania su iniziativa dell’allora assessore De Mauro aveva già sottoscritto tale accordo, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini. Solo che a tutt’oggi l’accordo territoriale è rimasto praticamente lettera morta, gli uffici comunali non ne sanno pressoché nulla, e sono all’oscuro di tutto anche le associazioni studentesche e l’ente per il diritto allo studio, che tra l’altro per legge dovevano essere coinvolti nel tavolo. In considerazione di questo Alleanza Universitaria-Azione Giovani ha chiesto agli Assessori competenti di riconvocare un tavolo di concertazione che coinvolga tutte le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini, l’Università di Catania, le associazioni studentesche e l’ente per il diritto allo studio ERSU, al fine di verificare l’attualità dell’accordo territoriale del 2004 ed eventualmente integrarlo, favorendo in modo massimo la diffusione delle agevolazioni che uno strumento del genere consente, sia per i proprietari, in termini di risparmio sull’imposta di registro, sul reddito e sulle imposte comunali, i quali così saranno invogliati a registrare i contratti di locazione, sia per i conduttori studenti universitari, che beneficeranno di prezzi “calmierati”, di detrazioni fiscali e della tutela giuridica che deriva da un contratto formalmente registrato.

 
Atreju 2008: dal 10 al 14 settembre a Roma
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Scritto da Giacomo Bellavia   
mercoledì 27 agosto 2008
 
Azione Giovani e Alleanza Universitaria e il futuro del mondo giovanile del Popolo della Libertà
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Scritto da Massimiliano Giammusso   
lunedì 18 agosto 2008

“Le Federazioni Provinciali di Azione Giovani e di Alleanza Universitaria, analizzando l’attuale processo politico di unificazione di Alleanza Nazionale e Forza Italia e di fondazione del partito del Popolo della Libertà, ritengono che tale processo storico-politico, premiato decisamente dalla volontà popolare e in linea con il percorso di maturazione della Destra politica da movimento di Testimonianza a movimento di Governo, e che ha portato alla costruzione del Msi prima, di An poi e appunto del PdL adesso, induca anche i responsabili dei movimenti giovanili a riflettere su quale potrà essere il futuro delle organizzazioni che hanno finora rappresentato il giovanile del Centro Destra. Fermo restando che le decisioni sui futuri assetti e sulla nascita o meno di una nuova organizzazione giovanile ufficiale del PdL siano necessariamente demandati ai Congressi Nazionali degli attuali movimenti, unica sede opportuna per pronunciamenti di tale portata, non può però sfuggire in una realtà come quella catanese che in passato ha già sperimentato momenti di collaborazione tra i giovani di Ag e Au e quelli dei movimenti giovanili di Fi, che l’approcciarsi di eventi significativi per la politica giovanile come le Elezioni Studentesche e Universitarie e una auspicabile nuova funzionalità delle Consulte Giovanili Comunali sparse per la Provincia impongano di pensare a nuove occasioni di confronto tra questi due mondi giovanili e di agire di conseguenza. Azione Giovani e Alleanza Universitaria, senza assolutamente per questo pensare di poter rinunciare alla propria Identità e alla propria Storia, sono disponibili a discutere con i rappresentanti Provinciali dei Movimenti Giovanili e delle Associazioni culturali che fino ad oggi si sono riconosciute in Forza Italia, dell’opportunità di lanciare delle liste uniche per le elezioni giovanili ormai prossime, sia in ambito studentesco che in quello universitario. Come avvenne con la nascita di Alleanza Universitaria, che nel lontano 1996 addirittura anticipò la formazione dei movimenti giovanili di Alleanza Nazionale permettendo al mondo della Giovane Destra di tornare a rappresentare gli studenti catanesi dopo lunghi anni, la Comunità catanese di Ag e Au decide di confrontarsi con la nuova realtà politica proponendo la costituzione di laboratori culturali animati da giovani dei due ambienti, con pari dignità e pari coinvolgimento, che possano portare, anche con la produzione di conferenze e dibattiti sull’impostazione politica, culturale ed ideale del Popolo della Libertà, alla formazione delle liste “Il Popolo degli Studenti” e “Il Popolo degli Universitari” in vista delle imminenti  tornate studentesche ed universitarie. È chiaro che tale operazione dal forte contenuto politico non può essere realizzata solo da Ag e Au, unici e legittimi rappresentanti del mondo giovanile di An, ma dovrà vedere il pieno coinvolgimento dei movimenti che fino ad ora si sono espressi all’interno dell’ambiente di Forza Italia.” 

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