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Banchetto su ZTL del centro storico catanese Stampa E-mail
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Scritto da Sergio Serafini   
venerdì 17 luglio 2009
 

 

Quando avviene qualche cambiamento, a prescindere dal fatto che sia sostanziale o meno, e dal fatto che sia positivo o negativo, c'è sempre qualcuno che per “partito preso” o ragioni di opportunità politica, decide di opporsi fermamente e/o contestare.E questo avviene spesse volte a causa di una classe dirigente politica, tranne rare eccezioni, scadente e schiava degli umori e dei pareri a volte poco lungimiranti della gente.Certamente l'intenzione di Azione Giovani, oggi, non è quella di fare pomposi referendum che poi andranno, come spesso qualcuno usa fare, cestinati; oppure show in televisione, alimentando fantomatici “fronti del No”, quando solo qualche anno prima lo stesso parlava addirittura di isole pedonali.

 

La Zona a Traffico Limitato è un progetto difficoltoso, ma necessario. Catania con le sue bellezze deve tendere ai modelli delle grandi Città europee, e per farlo bisogna che il suo splendido centro storico diventi zona sempre meno caotica e più vivibile. Per non parlare delle esigenze di sicurezza e di fruibilità del centro storico, specie nelle vie più frequentate dai giovani, nelle ore notturne.

Bisogna però necessariamente accostare a questo progetto, migliorie e potenziamento dei trasporti pubblici. E' proprio questo il momento di parlare di una implementazione dei sempre più necessari parcheggi scambiatori, della metropolitana, e dei servizi di “bike sharing” che è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione dei Comuni che intendono ridurre i problemi derivanti dalla congestione stradale e il conseguente inquinamento.

E' necessario immaginare soluzioni ai singoli problemi delle strutture alberghiere della zona, degli artigiani, dei commercianti e dei residenti, ma sempre guardando all'interesse della Città e alla valorizzazione delle sue bellezze.

Vogliamo infine precisare tre concetti che ci sembrano fondamentali e che strumentalmente qualcuno ha voluto omettere o non evidenziare:

  • La ZTL è un provvedimento sperimentale con scadenza il 31 Agosto. Solo dopo questa data si valuterà se renderlo definitivo.

  • Come si può vedere dalla cartina, la ZTL è applicata ad una zona davvero circoscritta, visto che resteranno aperti da una parte Via di San Giuliano e dall'altra Via Vittorio Emanuele, oltre ad alcune strade interne che resteranno comunque fruibili dagli automobilisti.

  • La ZTL non è “Isola Pedonale”, quindi potranno accedervi non solo i residenti, ma anche coloro che dovessero vedersi concesso il pass, oltre ai mezzi pubblici

E allora... soluzioni e accorgimenti si, ostruzionismo e isteria no.

 
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